.Chi Siamo
.Statuto
.Volontariato
.Carceri
.Soggetti Svantaggiati
.Dove Siamo
.All' interno
.Come Collaborare
.Effettuare Donazioni
 
Come
L'attività di Matteo25 si basa su contributi erogati da governi, enti e fondazioni, ma soprattutto sulle donazioni di privati e imprese. L'utilizzo dei fondi ricevuti è completamente trasparente. I vostri contributi possono essere inviati tramite:

C/c postale n° 33815572 intestato a:
Matteo25 Associazione Cristiana di Volontariato, ONLUS.

Bonifico Bancario:
UNICREDIT BANCA filiale di Bologna 36 Piazza di Porta San Mamolo 6, 40136 Bologna.
C.C.B 2857950
ABI. 2008
CAB. 2452

Per trasferimenti dall' estero:
SWIFT: UNCRIT2B
IBAN: IT41L 2008 2452 2857950
Erogazioni Liberali

Contributi in denaro

Agevolazioni fiscali per i sostenitori.
Imprese
Fino ad un importo di 2.065,83 euro o pari al 2% del reddito d'impresa dichiarato, i contributi in denaro a favore di Matteo25 sono deducibili dal reddito d'impresa (Art. 65, comma 2, lett. c-sexies, D.P.R. 917/86, cosí come modificato dall'art. 13 D.lgs 460/97).
Persone fisiche
Fino ad un importo di 2.065,83 euro, i contributi in denaro a favore di Matteo25, sono fiscalmente detraibili dall'IRPEF dovuta nella misura del 19% (Art. 13-bis, lettera i-bis, D.P.R. 917/86, introdotto dall'art. 13 D.lgs 460/97).

E' necessario che i contributi vengano effettuati mediante bonifico bancario, bollettino postale, assegno bancario, assegno circolare o carta di credito. Ai fini fiscali è sufficiente conservare la ricevuta del versamento a seconda della modalità seguita.

Altri contributi

È consentito alle imprese di cedere, senza essere soggette a tassazione (Iva, Irpef, Irpeg) e senza alcun limite, beni alimentari e prodotti farmaceutici alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa stessa. Sono quei beni che vengono esclusi dal circuito commerciale per difetti di confezionamento o altre cause che, pur diminuendo o facendo venir meno il valore commerciale del prodotto, non ne impediscono tuttavia l'utilizzo (es. prodotti prossimi alla scadenza).
Le imprese, inoltre, possono cedere gratuitamente anche altri beni diversi da quelli prima indicati. Sono beni destinati all'eliminazione dal circuito commerciale e alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa. In questo caso il costo specifico complessivo dei beni ceduti non deve essere superiore a 1.032,91 euro.